Legno di rovere: un’essenza di pregio e dalle grandi qualità
In questo articolo, vogliamo guidarti alla scoperta di una delle essenze più amate da artigiani e da amanti del fai-da-te. Inoltre, ti consiglieremo quali prodotti utilizzare per realizzare mobili in legno di rovere naturale o qualsiasi progetto tu desideri.
Sommario:
Legno di rovere: un’essenza di pregio e dalle grandi qualità
Rovere o Quercus petraea: cosa sapere
Differenze tra rovere americano, rovere europeo e rovere giapponese
Caratteristiche e proprietà del legno di rovere
Per cosa viene utilizzato il legno di rovere: i diversi impieghi
Dove viene utilizzato il legno di rovere in edilizia
Manutenzione dei manufatti e dei mobili in legno di rovere naturale o lavorato
Legno duro, semiduro e tenero
Prima di addentrarci nella conoscenza delle caratteristiche e proprietà del legno di rovere e di tutti gli aspetti che lo distinguono dalle altre essenze, è bene soffermarsi su un concetto di una certa rilevanza. Ci riferiamo alla durezza.
Facendo un passo indietro nella storia, si può affermare con certezza che l’uomo si è reso conto prestissimo delle grandi differenze esistenti tra le varie tipologie di legno. Diversità che dipendono da svariati fattori, in gran parte correlati all’ambiente in cui si sviluppa l’albero: dal clima fino alla maggiore o minore umidità del terreno.
Tra i parametri più importanti che caratterizzano un’essenza lignea rientra per l’appunto la durezza. In base alle caratteristiche di durezza, il legno viene generalmente suddiviso in tre categorie:
- il legno duro, caratteristico delle latifoglie e delle specie legnose esotiche, che crescendo in aree contraddistinte da maggiore siccità presentano una consistenza più compatta.
- il legno semiduro che include essenze quali il ciliegio, il castagno, il faggio, il noce e l'olmo, usate soprattutto per la costruzione di mobili in virtù della loro flessibilità.
- il legno tenero che si ottiene dalle conifere. Tra le essenze tenere rientrano ad esempio l’abete, il pino, il larice, il pioppo e la betulla.
Rovere o Quercus petraea: cosa sapere
Il rovere, nome che comunemente indica la Quercus petraea e il tipo di essenza utilizzata nel mercato del fai-da-te e nell’edilizia, è un albero appartenente alla famiglia delle Fagacee.
Particolarmente diffuso in Europa e in Asia Minore, in Italia, è possibile incontrarlo soprattutto nei fondivalle alpini e prealpini, ma anche nelle zone montuose e collinari della Basilicata, della Calabria e della Sicilia. Ma quasi sempre al di sotto dei 1100 metri di quota.
La sua chioma, di forma tonda o ovale, è piuttosto ampia e le sue foglie sono lobate e tondeggianti. Verdi durante tutto l’anno; rosse, gialle e arancioni nella stagione autunnale.
Il tronco è imponente, così come la sua altezza d’altronde, tanto che la quercia può facilmente raggiungere i 30-40 metri, considerando anche la sua folta chioma.
- Altre curiosità sulla quercia
La quercia è anche un albero particolarmente longevo. Nonostante smetta di crescere tra i 120 e i 200 anni, continua a vivere intensamente fino ai 500 anni, talvolta anche di più.
Cresce soprattutto nei terreni pietrosi, sabbiosi e piuttosto asciutti e ama i climi temperati, nonostante resista facilmente alle stagioni più secche e calde.
Le querce, inoltre, contengono il “tannino”, un particolare liquido dalle grandi proprietà, utilizzato sia nel settore alimentare che in quello tessile e edile.
Il tannino favorisce la conservazione del legno, evitando che si usuri a causa dell’umidità o se messo a contatto con altri liquidi. Infatti, viene impiegato anche nel settore navale e nella realizzazione delle botti per la produzione del vino.
Ma entriamo nel vivo dell’argomento e parliamo del legno di rovere, delle sue caratteristiche e dei suoi innumerevoli utilizzi.
Tipologie di legno di rovere
Esistono diversi tipi di legno di rovere sul mercato che si differenziano innanzitutto in base alla provenienza geografica. Tra questi, troviamo il rovere americano, il rovere europeo e il rovere giapponese.
Il rovere americano comprende:
- il rovere americano bianco (Quercus alba).
- il rovere americano rosso (Quercus rubra).
Il rovere europeo include:
- il rovere rosso (Quercus rubra), importato dall'America nel XVIII secolo.
- il rovere bianco che nel nostro continente prende il nome di Quercus robur, particolarmente diffuso nelle foreste dell'Italia del Nord.
- la Quercus petraea.
Il rovere giapponese include invece:
- la Quercus myrsinifolia.
- la Quercus glauca.
Differenze tra rovere americano, rovere europeo e rovere giapponese
Non vi sono grosse differenze tra le diverse tipologie di legno di rovere citate, né per quanto riguarda le proprietà fisiche e meccaniche né per l’impiego. In commercio, però, è possibile trovare diversi tipi di legno di rovere che si differenziano, sostanzialmente, per il processo di lavorazione e per il trattamento (come listelli piallati di rovere e tavole legno massello rovere).
È utile fare questa distinzione, soprattutto per capire bene il tipo di impiego per cui sono destinati e per soddisfare le esigenze di chi deve acquistarli. In questo caso, il rovere può essere:
- Naturale. Non trattato. Il legno, in questo caso, conserva il suo colore originario, adattandosi bene a ogni tipo di ambiente e a qualsiasi stile di arredamento.
- Spazzolato. Il legno viene lavorato con un’apposita spazzola metallica che, utilizzata nel senso delle fibre del legno, consente di ottenere particolari venature in rilievo.
- Sabbiato. Un legno dal colore grigio-sabbia e particolarmente neutro, perfetto per rendere gli ambienti più moderni ed eleganti.
- Sbiancato. Nel caso in cui non fosse possibile trovare il rovere chiaro, è possibile ricorrere al rovere sbiancato, che viene schiarito artificialmente per procedere con la tecnica del decapaggio e ottenere un legno quasi bianco. Perfetto per gli ambienti più classici e chic.
- Anticato. Il legno già colorato, poi sottoposto al processo di sbiancamento e decapaggio, viene ulteriormente trattato per raggiungere un effetto anticato dai colori caldi e intensi.
Caratteristiche e proprietà del legno di rovere
Le caratteristiche e proprietà del legno di rovere rendono questa essenza tra le più apprezzate tanto tra gli artigiani quanto tra gli appassionati di fai-da-te. Il rovere è un legno duro, dal colore bruno-giallastro che tende a schiarire col tempo ed estremamente resistente, sia agli agenti atmosferici e all’umidità che agli urti.

Il costo del legno di rovere non è certo tra i più bassi. Ed è chiaro che sia così, dato che si tratta di un legno dalle eccellenti qualità, anche estetiche, e difficilmente sostituibile con altri tipi di essenze presenti sul mercato.
Vediamo nel dettaglio tutte le sue principali caratteristiche.
- Ottima resistenza alle sollecitazioni esterne ed eccellenti proprietà meccaniche.
- Alto livello di durezza e resistenza agli urti.
- Buona stabilità, che aumenta soprattutto con la stagionatura del legno.
- Buona durabilità e capacità di resistere al processo di invecchiamento, alle variazioni climatiche, a funghi e muffe.
- Elevata resistenza agli agenti atmosferici, all’umidità e alla salsedine.
- Buona lavorabilità, facilità di taglio del legno e di assemblaggio. Anche la tinteggiatura, la verniciatura e la lucidatura non determinano particolari problemi ma occorre tuttavia realizzare una buona preparazione del fondo.
- Ottima flessibilità, tende naturalmente a incurvarsi ed è adatto per realizzare superfici come le botti per la fermentazione del vino.
- Adatto per diversi tipi di finitura.
- Altamente igroscopico, capace di assorbire e rilasciare l’umidità.
- Dotato di un peso specifico elevato, che si aggira su 750 kg/mc da stagionato e sui 1000 kg/mc da fresco.
Il legno di rovere, quindi, si presta a diversi tipi di impiego. Può essere utilizzato facilmente per costruire mobili legno in rovere naturale, battiscopa in legno di rovere e battiscopa in legno massello di rovere, ma anche per realizzare un pavimento laminato in rovere naturale, particolarmente apprezzato negli ambienti più moderni.
Per cosa viene utilizzato il legno di rovere: i diversi impieghi
Grazie alle tante e ottime sue qualità, fisiche, meccaniche ed estetiche, il legno di rovere viene impiegato per la realizzazione di mobili d’arredo di pregio, di infissi, porte, scale e pavimenti.
Inoltre, essendo particolarmente resistente agli urti e agli agenti atmosferici, viene impiegato anche nel settore dell'edilizia e nei cantieri navali per la costruzione di strutture portanti e piccole imbarcazioni.
Oltre che, come già detto precedentemente, per la costruzione di botti pregiate destinate all’invecchiamento del vino.
Dove viene utilizzato il legno di rovere in edilizia
Come abbiamo avuto modo di scoprire finora, il legno di rovere è un’essenza di grande pregio, molto resistente e adatta a una notevole gamma di lavorazioni. In virtù di tutte queste caratteristiche, il legno di rovere risulta un materiale perfetto per essere utilizzato nel comparto edilizio. È proprio questo, tra l’altro, uno degli ambiti in cui questa essenza viene più diffusamente sfruttata.
Per meglio approfondire la conoscenza di questo materiale ligneo, scopriamo ora dove viene utilizzato il legno di rovere in edilizia facendo degli esempi pratici. Un’essenza come il rovere trova ad esempio molteplici usi nella realizzazione di travature per coperture. Uno dei suoi impieghi maggiori si ha poi nella creazione di pavimenti per interni, in particolar modo dei parquet.
Negli spazi interni infatti un materiale come il rovere naturale viene apprezzato per le sue sfumature di colore molto suggestivo che, oltre ad attribuire calore all’ambiente circostante, riescono a creare pavimentazioni dotate di una innegabile eleganza.
Trattandosi di un legno duro, per di più, il rovere riesce a garantire la massima durabilità al parquet nel tempo. A questo ulteriore aspetto positivo si aggiunge la versatilità caratteristica dell’essenza che consente di effettuare tinteggiature e verniciature con grande facilità.
In commercio, si possono quindi trovare parquet in rovere adatti a ogni esigenza estetica. Dai colori neutri, come il rovere sbiancato con finiture in sabbia o in avorio, fino alle tinteggiature più scure, tra cui il rovere nero. Per chi ama attorniarsi di atmosfere vintage, esistono inoltre tipologie di parquet in rovere antico.
A prescindere dalla colorazione prescelta, una caratteristica accomuna tutti i prodotti disponibili: il rovere è sempre capace di offrire all’ambiente in cui viene installato un indiscutibile tocco di stile.
Usi del rovere sbiancato
Compiamo un ulteriore passo in avanti nel nostro viaggio scoprendo dove viene utilizzato il legno di rovere sbiancato. Essendo un materiale dotato di grande eleganza, il rovere sbiancato trova applicazione in numerosi complementi d'arredo che arricchiscono le mura domestiche.
Abbiamo già accennato all’utilizzo del rovere sbiancato nella realizzazione di parquet. La pavimentazione costituisce certamente uno degli impieghi più comuni di questa tipologia di rovere. Ma all’interno delle nostre case, il rovere sbiancato può essere usato anche nelle porte, serramento a cui questa essenza è capace di fornire un carattere minimal che risulta molto gradito nelle abitazioni moderne.
Il rovere sbiancato trova un utilizzo piuttosto ampio anche nei mobili da cucina. L’uso di complementi d'arredo simili aiuta a rendere l’ambiente cucina uno spazio più luminoso, contribuendo a creare un design pulito e decisamente accogliente.
Manutenzione dei manufatti e dei mobili in legno di rovere naturale o lavorato
Nel nostro articolo abbiamo già avuto modo di accennare al fatto che il rovere viene ampiamente usato per il fai-da-te. Come accade nel caso di altre essenze, anche i manufatti e i mobili in legno di rovere naturale o lavorato necessitano di alcune accortezze specifiche per far sì che il materiale ligneo mantenga le sue caratteristiche inalterate nel tempo.
Per concludere la nostra guida ti forniamo quindi dei suggerimenti per una corretta pulizia e manutenzione.
Per la pulizia quotidiana dei manufatti e dei mobili in legno di rovere naturale o lavorato, basta procedere con una semplice spolverata da effettuare con l’ausilio di uno straccetto di cotone morbido che non perde pelucchi. L’applicazione di appositi spray idonei per questa essenza aiuta inoltre a tenere lontana la polvere per più tempo.
Periodicamente è opportuno realizzare degli interventi di lucidatura che consentano di mantenere il legno protetto e nutrito. In commercio esistono degli specifici prodotti finalizzati a questo tipo di manutenzione, come ad esempio l'olio paglierino o la ceralacca.
Per favorire una maggiore durabilità dei manufatti e dei mobili in legno di rovere naturale o lavorato, è infine opportuno effettuare operazioni di manutenzione straordinaria. Si può ad esempio intervenire con prodotti quali lo stucco, la cera o il mordente per correggere eventuali difetti, crepe e abrasioni apparsi sulla superficie lignea a seguito della normale usura.
A Proposito Di Legno: dalle tavole in legno massello di rovere ai listelli piallati di rovere su misura
Che sia per realizzare un pavimento laminato in rovere naturale o un battiscopa in legno massello di rovere, da A Proposito Di Legno trovi tanti prodotti per creare ciò che desideri:
- tavole in legno massello di rovere, non refilate e pronte per essere utilizzate per qualsiasi tipo di lavoro come mobili in legno di rovere naturale;
- listelli piallati di rovere, fatti su misura e lavorati al momento dell’ordine per rispondere a ogni tua esigenza. Puoi utilizzarli per creare battiscopa in legno massello di rovere, rivestimenti particolari e per realizzare il sogno di un elegante parquet o di un pavimento laminato in rovere naturale.
A Proposito Di Legno ti offre materiali di alta qualità, su misura e ordinabili direttamente nel nostro negozio online delle dimensioni e della forma che preferisci. Scopri tutti i nostri prodotti e la vasta gamma di essenze per i tuoi lavori fai-da-te o professionali.
Per qualsiasi informazione contattaci.